Il Museo del Tesoro di San Gennaro a Napoli presenta la mostra Il colore di Mimmo Jodice, dedicata all’unico progetto a colori del celebre fotografo Mimmo Jodice, prodotta e organizzata da D’Uva in collaborazione con il Mimmo Jodice Studio e curata da Sylvain Bellenger.
L’esposizione, visitabile dal 17 maggio 2026 al 10 gennaio 2027, propone una selezione rara e in parte inedita di fotografie a colori realizzate negli anni Ottanta, quando l’artista documentò i capolavori della pittura del Seicento napoletano. Le immagini nascono durante le visite alla mostra La Civiltà del Seicento a Napoli e si concentrano su dettagli di opere di artisti come Caravaggio, Ribera, Artemisia Gentileschi e altri maestri del periodo.
Il progetto, oggi considerato centrale nella riscoperta di un lato meno noto di Jodice, è stato recuperato e valorizzato grazie a D’Uva srl e a un lavoro di restauro che ha permesso anche di riportare alla luce materiali inediti. Le fotografie, già esposte nel 1985 a Villa Pignatelli, mostrano come il colore diventi strumento espressivo ed emotivo più che descrittivo.
Il percorso espositivo, allestito tra le sale e le sacrestie del museo, crea un dialogo tra fotografia e pittura barocca, valorizzato da scenografie tessili ispirate al gusto neobarocco. L’obiettivo è mettere in relazione il patrimonio del museo con lo sguardo contemporaneo dell’artista, in un confronto tra passato e presente.
La mostra coincide inoltre con il rinnovamento degli spazi del museo e con il nuovo impianto illuminotecnico, parte di un più ampio progetto di valorizzazione del complesso. Sono previste anche attività di visita guidata e un catalogo con contributi di studiosi e artisti.
L’iniziativa, sostenuta da istituzioni e partner culturali, rappresenta un omaggio a uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana, capace di raccontare Napoli con uno sguardo essenziale, rigoroso e profondamente poetico.
Orari di visita: tutti i giorni dalle 9.30 alle 18 (ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura). Foto: Barbara Jodice
