Festa del Peparuolo ‘Mbuttinato e del Fagiolo Tocchese 2026

L’estate sannita si prepara a vivere uno degli appuntamenti gastronomici più attesi. L’11 e il 12 agosto 2026, in Piazza Municipio a Tocco Caudio, torna la Festa del Peparuolo ‘Mbuttinato e del Fagiolo Tocchese, giunta quest’anno alla sua decima edizione e organizzata dall’Oratorio “Spitaletto Tontoli Filippo”.

Un traguardo importante per una manifestazione che, anno dopo anno, è riuscita a trasformare una tradizione gastronomica locale in un appuntamento capace di richiamare visitatori non solo dal Sannio, ma anche da diverse zone della Campania.

Il protagonista indiscusso sarà ancora una volta il peparuolo ‘mbuttinato, il tipico peperone imbottito della tradizione contadina, preparato secondo l’antica ricetta locale. E i numeri raccontano bene la dimensione raggiunta dalla festa: saranno oltre 3.000 i peperoni preparati, imbottiti e fritti per accogliere le tante persone attese nelle due serate.

«È una festa che ha un enorme potenziale», racconta uno degli organizzatori. «Ogni anno lavoriamo per far conoscere sempre di più questa tradizione e sono tantissime le persone che arrivano anche da fuori provincia. Vengono da ogni parte della Campania, incuriosite dai nostri prodotti e dall’atmosfera che si respira durante la manifestazione».

Accanto al peperone imbottito ci sarà un altro prodotto simbolo della gastronomia locale: il fagiolo tocchese, legume tipico del territorio e protagonista di ricette tramandate di generazione in generazione.

Ma la Festa del Peparuolo ‘Mbuttinato e del Fagiolo Tocchese è molto più di una semplice sagra. È un momento di incontro, convivialità e promozione del territorio, capace di mettere insieme gastronomia, tradizione e identità locale. Per due sere Piazza Municipio diventerà così il cuore di una festa che punta a far conoscere Tocco Caudio attraverso i suoi sapori più autentici.

La decima edizione rappresenta dunque un appuntamento particolarmente significativo. Un anniversario che conferma la crescita di una manifestazione nata dalla volontà di custodire e valorizzare le tradizioni gastronomiche del paese e diventata, nel tempo, una delle occasioni più attese dell’estate tocchese.