Macerata Campania

Il 2026 si apre nel segno dell’entusiasmo, della tradizione e dell’orgoglio collettivo con la Festa di Sant’Antonio Abate a Macerata Campania, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del territorio.

La Festa dei Carri di Sant’Antuono rinnova anche quest’anno la sua prestigiosa partnership con Radioclub91: a raccontare questo straordinario viaggio tra cultura popolare, musica e bellezza sarà lo speaker Rosario Copioso.

Cuore pulsante della comunità maceratese, la festa è dedicata a Sant’Antonio Abate, celebrato il 17 gennaio, ed è da oltre 700 anni un rito che si tramanda di generazione in generazione, da padre in figlio, da nonno a nipote. Un patrimonio folkloristico e umano di inestimabile valore, organizzato dalla Parrocchia San Martino Vescovo, che ogni anno richiama una partecipazione corale e appassionata.

Il calendario degli eventi si apre domenica 4 gennaio alle ore 19.00 con il sorteggio dei numeri di sfilata dei Carri. A seguire, due weekend intensi e carichi di emozioni:

venerdì 9 gennaio, la suggestiva Notte dei Carri;
sabato 10 gennaio, prima grande sfilata dalle 17.00 alle 24.00;
domenica 11 gennaio, sfilate dalle 10.30 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 24.00.

Dopo una breve pausa, i festeggiamenti riprendono il 13 e il 15 gennaio con i giochi tradizionali, in programma dalle 19.00 alle 24.00. Il 16 gennaio è dedicato alla benedizione dei mezzi agricoli, seguita dalla sfilata serale. Il giorno clou, 17 gennaio, si apre con la sfilata mattutina (11.00–14.00), prosegue con i tradizionali fuochi in piazza De Gasperi e continua nel pomeriggio dalle 17.00. Gran finale domenica 18 gennaio con la sfilata conclusiva (10.30–14.00) e la premiazione finale dalle 17.00 alle 24.00.

Un evento che coinvolge tutta la comunità, dai più giovani agli anziani: ognuno contribuisce alla realizzazione dei Carri, simbolo di appartenenza e identità collettiva. A scandire il ritmo della festa sono i suoni inconfondibili di botti, tini e falci, trasformati in strumenti musicali che danno vita a poliritmie ancestrali, profondamente legate alla tradizione contadina e alla memoria storica del paese.

La Festa dei Carri di Sant’Antuono non è solo una celebrazione: è un racconto vivo di radici, passione e comunità che continua a rinnovarsi, anno dopo anno.