Dopo venti edizioni, Cioccolateano si ferma. La manifestazione dedicata al cioccolato, diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno, quest’anno non si svolgerà. Una decisione difficile, ma che gli organizzatori hanno scelto di assumere nella convinzione che fosse la strada più corretta.
Alla base della scelta non ci sono problemi burocratici o difficoltà economiche legate direttamente all’organizzazione dell’evento. A pesare sono soprattutto le condizioni in cui si trovano oggi diverse realtà artigiane del settore del cioccolato, alcune delle quali avrebbero voluto partecipare anche all’edizione 2026, ma si sono trovate a dover fare i conti con numerosi ostacoli.
Il caldo anomalo di questa stagione ha rallentato alcune produzioni, mentre l’aumento dei costi del carburante e delle materie prime ha reso più difficili e onerose le trasferte. A tutto questo si aggiunge un altro problema sempre più evidente per le piccole imprese: la carenza di personale. Per molti artigiani, lasciare per alcuni giorni laboratori e punti vendita per partecipare a una manifestazione significa oggi affrontare difficoltà organizzative che non sempre è possibile sostenere.
Gli organizzatori avrebbero potuto scegliere di andare avanti comunque, ridimensionando l’evento, riducendo il numero degli espositori o riempiendo gli spazi disponibili con una proposta più contenuta. Ma sarebbe stato un Cioccolateano diverso da quello conosciuto dal pubblico in questi vent’anni.
Ed è proprio la storia della manifestazione ad aver pesato sulla decisione. Dopo venti edizioni, infatti, Cioccolateano non rappresenta soltanto un evento dedicato al cioccolato, ma è diventato parte dell’identità autunnale della città. Un appuntamento capace di attirare visitatori e appassionati e di creare un momento di incontro tra pubblico e artigiani.
La sua assenza, quindi, si farà sentire. Ma la scelta di fermarsi vuole essere soprattutto un modo per preservare il valore della manifestazione, evitando di organizzare un’edizione soltanto per poter dire che si è svolta.
Cioccolateano 2026 non ci sarà, ma l’obiettivo resta quello di tornare. Dopo venti edizioni, dunque, non è un addio, ma un arrivederci. La speranza è che, superate le difficoltà attuali, la manifestazione possa ripartire e tornare a essere quella festa del cioccolato che la città ha imparato ad aspettare ogni autunno.
