real albergo dei poveri

Il Real Albergo dei Poveri torna ad aprire le sue porte alla città. In attesa della conclusione dei lavori di restauro, dal 6 al 16 ottobre 2026 alcuni dei suoi spazi più suggestivi, tra la terrazza, il patio e l’auditorium, ospiteranno la seconda edizione di “Futuro Quotidiano”, il progetto ideato dalla direttrice artistica Laura Valente, organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana.

Un ritorno che ha il sapore di una vera riapertura alla comunità, attraverso un programma di appuntamenti gratuiti dedicati al teatro, alla musica e alla performance, con al centro temi profondamente legati al presente: l’accoglienza, le diaspore, le migrazioni e le storie di chi attraversa confini e territori.
Si parte il 6 ottobre alle ore 20 sulla terrazza, con Fame, spettacolo con la regia e la drammaturgia di Armando Punzo, interpretato da Paul Cocian e accompagnato dalle musiche dal vivo di Andrea Salvadori. Il giorno successivo, 7 ottobre, la terrazza ospiterà due appuntamenti: alle 20 E per loro. Suite per schiavottelli, elettronica e mandoloncello di VOLTO SOUND, con Gianni Valentino, Lello Tramma e Michele Signore, mentre alle 21:15 sarà la volta di Eredità, il concerto di Lucariello con Federico Di Napoli e le voci dei ragazzi di Nisida, protagonisti del laboratorio di rap e canzone napoletana realizzato da CCO – Crisi Come Opportunità all’interno dell’IPM di Nisida.
La prima parte del programma si concluderà il 16 ottobre alle ore 19, tra patio e auditorium, con Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta., una performance site specific di Giorgina Pi / Bluemotion pensata per essere vissuta attraverso le cuffie e in dialogo con gli spazi del Real Albergo dei Poveri.
Ma “Futuro Quotidiano” non finirà a ottobre. Il progetto proseguirà infatti fino a dicembre con laboratori e attività rivolte a diverse fasce d’età. Tra queste c’è Fotoromanza, il laboratorio di Giorgina Pi dedicato a donne tra i 65 e i 90 anni, chiamate a costruire il proprio fotoromanzo per raccontare e reinventare la propria storia. Dal 29 ottobre partirà invece Scuola popolare, nessuno escluso, il doposcuola gratuito per bambini, con laboratori sul corpo e sull’affettività curati da Le Nuvole.
Il Real Albergo dei Poveri torna così, anche se temporaneamente, a essere uno spazio aperto alla città: non soltanto un grande luogo della memoria napoletana, ma un contenitore vivo dove incontrarsi, ascoltare storie e confrontarsi attraverso l’arte e la cultura.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti. Per informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..