C’è un passato che pulsa sotto il suolo dell’Agro Nocerino, fatto di marmi antichi, teatri maestosi e battisteri che hanno sfidato i secoli.
Domenica 29 marzo 2026, la città di Nocera Superiore invita cittadini e turisti a un appuntamento straordinario con la propria identità: torna "I Tesori di Nuceria".
Dalle 10:00 alle 13:00, il territorio si trasformerà in un museo diffuso a cielo aperto. Non si tratta solo di una serie di aperture, ma di un vero e proprio viaggio nel tempo che celebra la magnificenza di quella che fu una delle città più importanti della Campania antica.
Un modello di valorizzazione condivisa
L'iniziativa non è solo un regalo agli appassionati di storia, ma il frutto di una sinergia istituzionale che vede protagonisti i comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e le associazioni del Terzo Settore. Un "modello virtuoso", come sottolineato dal sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, volto a rendere la cultura un bene fruibile e condiviso.
L’itinerario: cosa visitare
Il programma prevede l’apertura contemporanea di ben nove siti di eccezionale valore, con visite guidate gratuite. Ecco i luoghi da non perdere:
Battistero di Santa Maria Maggiore: Una perla paleocristiana unica per la sua pianta circolare.
Teatro ellenistico-romano di Pareti: Dove ancora risuonano gli echi delle antiche rappresentazioni.
Terme del Parco Urbano e Domus del Decumano: Per scoprire la vita quotidiana e il lusso dell'epoca romana.
Museo Archeologico Provinciale dell’Agro: Uno scrigno che custodisce i reperti più preziosi del territorio.
Piazza del Corso e Museo Diocesano San Prisco: Luoghi dove la fede e l'archeologia si intrecciano indissolubilmente.
Convento di Sant’Andrea e Villa Comunale De Sauge: Angoli di pace e bellezza storica.
"Un'occasione imperdibile per ammirare e conoscere da vicino le meraviglie del nostro passato." — Gennaro D'Acunzi, Sindaco di Nocera Superiore.
