Sagra dei sapori Braciglianesi 2026

L’estate braciglianese si prepara a vivere cinque giornate all’insegna della tradizione, della musica e della buona cucina. Dal 20 al 24 agosto 2026, l’Oratorio San Giovanni Bosco, in via San Giovanni Battista 2, sarà infatti il cuore della Sagra dei Sapori Braciglianesi, un appuntamento pensato per celebrare i prodotti tipici e le tradizioni gastronomiche del territorio.

Per cinque serate Bracigliano sarà animata da musica e spettacoli, accompagnati dai profumi e dai sapori della cucina locale. A tavola sarà possibile riscoprire alcune delle specialità più rappresentative della tradizione braciglianese, dal mascuotto al mallone, passando per la soppressata e tante altre eccellenze del territorio. Un’occasione per assaporare prodotti legati alla storia e alla cultura del paese e, allo stesso tempo, trascorrere una serata in compagnia.

Il programma musicale accompagnerà tutte le giornate della manifestazione. Si partirà giovedì 20 agosto con gli Ancora Sette, seguiti dal DJ Set di Tony Sergent. Venerdì 21 sarà la volta degli I Cumpari Gruppo Folk, ancora una volta accompagnati dal DJ Set di Tony Sergent. Grande attesa, invece, per sabato 22 agosto, quando arriverà a Bracigliano Gigione, “Il Re delle Sagre”, protagonista di una serata speciale che prenderà il via alle 21:00 con la grande Festa in Piazza. Una serata pensata per coinvolgere il pubblico con musica, allegria e tanto divertimento.

La festa proseguirà domenica 23 agosto con l’Anna Rinaldi Band, mentre lunedì 24 agosto sarà la volta de La Compagnia Paganese, sempre con il DJ Set di Tony Sergent a completare le serate.

Ma la Sagra dei Sapori Braciglianesi avrà anche un significato che va oltre la semplice festa. Una parte del ricavato della manifestazione sarà infatti destinata alla ristrutturazione del tetto della Chiesa dei Santi Nazario e Celso. Un gesto concreto che lega l’iniziativa alla comunità e alla volontà di contribuire alla tutela del patrimonio del paese.

La sagra diventa così un momento di incontro e partecipazione, capace di unire la valorizzazione delle tradizioni locali a un importante obiettivo per la comunità. Saranno cinque giorni in cui il gusto incontrerà la musica, la cultura popolare si fonderà con la voglia di stare insieme e le eccellenze gastronomiche del territorio saranno protagoniste di una grande festa.